In questo articolo vogliamo fornire indicazioni dettagliate, su come armare un J24 completamente codici prodotti alla mano. Vediamo subito l'organizzazione del piano coperta che varia a seconda dell'uso principale che farete del vostro j24 (Regata o Crociera). Se l'uso principale è la crociera si prediligerà la comodità d'uso, con questo fine non sarà difficile trovare posto sul ponte per ospitare qualche strozzatore o rinvio in più, un organizzazione attenta delle manovre e del piano coperta risparmierà ancora spazi dove mettersi per prendere il sole.
Le Drizze.
Per la crociera le drizze sono più comode se vicine al pozzetto o al tambuccio, con 2 rinvii Viadana 15.33 o 15.11 o 2 bozzelli 96.30 fissati alla base dell'albero si indirizzano le drizze ai lati del portello d'entrata poi con una coppia di rinvii 15.55 sempre Viadana le si indirizzano al pozzetto dove monteremo degli strozzascotte 25.10 con passante 25.44: avremo la possibità di issare e ammainare da una posizione più sicura anche in condizioni di vento fresco e non di poco conto la possibilità di utilizzare da questa posizione i winch per issare con minor sforzo ed ammainare in maniera più graduale. Se invece l'uso principale è la regata, nella disposizione delle manovre si terrà conto del fatto che l'equipaggio è composto di 5 persone che occupano posizioni precise ed eseguono ciascuno azioni attentamente prestabilite. Per la regata le drizze sono armate solo all'albero, il drizzista (sul lato destro) ha immediatamente a portata di mano la drizza del genoa e dello spinnaker, la drizza randa e fissata ad una bitta sul lato sinistro dell'albero.
Il Vang.
Il j24 monta (per regolamento) un vang 8:1 quindi monteremo un violino serie 96 sul lato boma e un violino con arricavo e strozzascotte alla base dell'albero. Per la consolle (carica alto/basso, cunningham randa) su una barca ad uso prevalentemente da crociera, per non togliere spazi sul ponte è meglio predisporre 4 strozzascotte in linea trasversali sul quadrato antistante il portello di ingresso in cabina. Su di una barca da regata queste manovre vengono utilizzate dall'equipaggio senza mai spostarsi dalla falchetta per tenere peso, in questo caso e consigliabile utilizzare delle torrette girevoli serie20 Viadana, sempre disposte sul quadrato davanti al portello di entrata.
Spinnaker (Superficie velica 40,80m2).
Noi suggeriamo di montare 2 bozzelli serie96 alla base dei candelieri che si trovano allineati all'altezza del portello d'ingresso (sarebbe possibile anche fissarli sul ponte ma bucare il piano coperta di una barca è sempre sconsigliato). Altri 2 bozzelli cricchettati serie14 vanno fissati poi sulle gambe di appoggio anteriori del pulpito di poppa. I barber sono posizionati al massimo baglio sono costituiti da 2 Bozzelli serie10 legati su 2 stroppi di circa 1mt, in coperta montiamo 2 passanti 36.04 un paio di cm all'interno delle falchette; in linea montiamo poi 2 strozzatori serie25 con passanti. Un passante 36.04 è montato poco più a prora dell'albero per far scorrere il caricabasso.
Randa (Superficie velica 12,60m2).
Il regolamento prevede un paranco massimo 8:1 sulla scotta di randa quindi andrà benone un violino serie 96 sul boma, un bozzello con arricavo sul carrello a sfere del trasto e un bozzello cricchettato montato su torretta girevole con strozzascotte serie25 con passante (per tenere la scotta sempre nella giusta posizione).
Carrello trasto.
La miglior cosa da fare quando volete sostituire il carrello e il binario del trasto della randa è leggere attentamente i cataloghi per evitare errori nella valutazione dei Carichi di Rottura. Si tenga presente che i velai durante la fase di progettazione posizionano rinforzi e cuciture con un target di resistenza commisurato alle condizioni critiche al quale le vele verranno sottoposte. Abbiamo selezionato alcune soluzioni che soddisfano pianamente le normali necessità, leggiamo comunque che: la randa di un J24 per regolamento può essere costruita solo in Dacron, ha una resistenza di circa 40kg per m2 (si sviluppano 40kg per m2 quando la vela viene investita perpendicolarmente dal vento alla velocità di 30 nodi). 12,60m2 per 40kg = 504kg questa la forza teorica totale a carico della randa. Il carico è poi ripartito in proporzione diversa sull' albero, sul carrello e sul vang, con l'ausilio delle formule presenti su molti cataloghi e manuali (che prendono in considerazione anche altri fattori), potremo conoscere l'effettivo carico del carrello. In generale si può affermare che la scelta di carrello e binario necessita di attenzione particolare, eventuali rotture dovute a sottovalutazione del carico di rottura possono essere assai pericolose.
Paterazzo.
Il regolamento prevede un paranco 3:1 inserito fra le 2 briglie di poppa. E' costituito da 3 bozzelli uniti di cui quello inferiore per il passaggio della scotta che può essere rinviata ai due lati del pozzetto per una maggiore manovrabilità nei lati di bolina. Mura del genova/fiocco. Il cantiere fornisce un hook montato sulla landa di prua, che suggeriamo di sostituire con un grillo di piccole dimensioni per tenere (abbassando così il punto di mura) il il genoa più vicino possibile al piano coperta. Questa semplice operazione avvicina il C.V. al baricentro della barca aumentando il raddrizzamento e le performance.
Rotaie.
Le rotaie, (correttamente dimensionate per genoa 20 m2 o fiocco 11,60 m2) dovranno avere molti fori per consentire regolazioni precise delle vele di prua.




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